IUC - Imposta Unica Comunale

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REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA I.U.C

Regolamento Edilizio IUC: Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale
(Delibera di C.C. n. 6 del 04.04.2016)



La disciplina della IUC, contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 “Legge di Stabilità per l’anno 2014”, (commi dal 639 al 731) è integrata dalle norme di un apposito regolamento che il Consiglio Comune ha approvato nella seduta del 31.03.2014 e al quale si rimanda per definire nel dettaglio alcuni aspetti di rilievo relativi all’applicazione delle singole componenti del tributo.

L’istituto del ravvedimento operoso, previsto dall’art. 13, Dlgs 471/97 è stato esteso dall’art. 1, comma 695, legge 147/2013, a tutte le imposte che costituiscono la I.U.C. (IMU, TARI, TASI).

Si forniscono di seguito in forma sintetica le informazioni di particolare interesse per il contribuente, insieme con le principali disposizioni normative disciplinanti le singole componenti del tributo.

Cos'è la IUC?

La IUC è composta da tre distinte forme di tassazione:

  • IMU, l’imposta su immobili e terreni, che esclude la prima casa non di lusso, nonchè altre tipologie di fabbricati (fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fabbricati rurali ad uso strumentale, unità immobiliari di proprietà delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari, l’unico immobile posseduto dal personale delle Forze armate, di polizia ecc.). L’imposta è a  carico del proprietario dell’immobile.
  • TARI, la tassa relativa al servizio rifiuti (che sostituisce la Tares) ed è a carico dell’occupante o del detentore dell’immobile.
  • TASI, la nuova tassa sui servizi indivisibili che riguarda tutti gli immobili, esclusi i terreni agricoli. Essa è ripartita per il 90% a carico del proprietario dell’immobile e per il restante 10% a carico dell’occupante o detentore.

Quali sono  le aliquote di IMU/TASI e le tariffe TARI vigenti?

Le aliquote previste per ogni tributo, la delibera di approvazione, nonché del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) sono pubblicate sul Portale del Comune, entrando nel dettaglio di ciascun singolo tributo.

Qual è la scadenza dei versamenti?

Le scadenze per il versamento dei tributi sono le seguenti:

IMU
Acconto 16 giugno
Saldo 16 dicembre
Versamento in unica soluzione 16 giugno
TARI
Prima rata 30 aprile
Saldo 31 ottobre
Versamento in unica soluzione 30 aprile
TASI
Acconto 16 giugno
Saldo 16 dicembre
Versamento in unica soluzione 16 giugno

Quanto e come pagare?

Il Comune, al fine di agevolare i contribuenti, trasmette inviti di pagamento che riportano:

  1. la posizione personale del contribuente soggetta all’IMU così come registrata sulle banche dati del Comune ed il conseguente calcolo dell’imposta complessiva dovuta.
  2. la posizione personale del contribuente soggetta a TASI e TARI  con indicazione:
    • per la TASI, del calcolo del tributo definito sul valore imponibile IMU
    • per la TARI, del calcolo del tributo definito sulle superfici e destinazioni risultanti nella banca dati comunale.

Agli avvisi di pagamento sono allegati i modelli precompilati per il pagamento (MODELLO F24), che potrà essere effettuato, senza oneri aggiuntivi, presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale.

Prima di effettuare i versamenti, ogni contribuente dovrà controllare attentamente la correttezza dei dati indicati negli avvisi trasmessi.
La mancata  ricezione dell’invito di pagamento non esonera il contribuente dal versamento dei tributi che possono essere autonomamente determinati anche sulla base dei dati resi disponibili dal Comune.

Come fare per richiedere informazioni, rettifiche e variazioni

Per informazioni, rettifiche e/o variazioni che richiedono l’adeguamento dei conteggi a situazioni di fatto diverse da quelle comunicate o in caso di variazioni recenti intervenute prima della scadenza dei versamenti è possibile contattare l’Ufficio Tributi  (piano terra del Municipio) negli orari di apertura al pubblico:

  • tel.  030.6817730;
  • fax: 030.6817740;
  • email: protocolloatpec.comune.rodengo-saiano.bs.it

Cosa fare se sono intervenute variazioni sull’unità immobiliare

La dichiarazione originaria o di variazione riguardante l’unità immobiliare deve essere presentata entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo  ovvero delle variazioni intervenute. Tale dichiarazione va redatta su apposita modulistica da richiedersi al Comune o scaricabile da questo sito nella sezione modulistica e può essere presentata a mezzo posta o direttamente consegnata all’Ufficio Protocollo (piano primo del Municipio). Al fine di ottenere l’aggiornamento dei conteggi dell’imposta, la dichiarazione deve essere presentata prima della scadenza sopra indicata.

Fonti di disciplina

  • Fonti normative principali
    • Art. 1 commi 639-704, L 147/2013
    • Art. 1 D.L.16/2014 conv L 68/2014
    • Art. 1, comm 161-170, L 296/2006
    • Art. 52 D.LGS 446/97
    • Norme di dicilpina dell'IMU
  • Fonti normative generali
    • L 212/2000 (Statuto del contriuente) - no per tariffa partrimoniale
    • D.Lgs. 546/92  (Contenzioso tributario) - no per tariffa partrimoniale
    • D.Lgs. 472/97.- 471/97 (Sanzioni tributarie) - no per tariffa partrimoniale
    • D.Lgs. 218/97 (Accertamento con adesione ed altri istituti deflattivi del contenzioso) - no per tariffa partrimoniale
    • D.L. 70/2011.- L. 203/2005 (Norme in materia di riscossione) - no per tariffa partrimoniale

 

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