Enogastronomia - La strada dei vini

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I grandi vini di Franciacorta

Franciacorta DOCG
La Franciacorta è un territorio famoso in tutto il mondo soprattutto per i suoi eccellenti vini. Il Franciacorta è sempre più spesso preferito agli champagne francesi.
 
 
Rodengo Saiano è uno dei 19 comuni nei quali nasce questo straordinario ambasciatore del Made in Italy. Nel territorio comunale infatti si trovano numerosi vigneti e cantine che producono vini divenuti ormai simbolo di un grande territorio.

Il Franciacorta DOCG è prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot nero. E' consentito anche l’uso del Pinot bianco fino ad un massimo del 50% dell’uvaggio. A 7 mesi circa dalla vendemmia il vino base viene aggiunto dei lieviti e imbottigliato. Dovranno passare minimo 18 mesi di lenta rifermentazione in bottiglia a contatto con i lieviti prima di poter essere sottoposto alla sboccatura, mentre per i Satén e i Rosé non millesimati i tempi si allungano fino a 24 mesi.
 
 
Esistono le seguenti tipologie di produzione:
  • Franciacorta: giallo paglierino con riflessi verdolini o dorati, perlage fine e persistente, bouquet con caratteristiche note della fermentazione in bottiglia, sentori di crosta di pane e di lievito arricchiti da delicate note di agrume e di frutta secca (mandorla, nocciola, fichi secchi), sapido, fresco, fine e armonico;
  • Satèn: perlage finissimo e persistente quasi cremoso, colore giallo paglierino, anche intenso con colori verdolini, sfumato ma deciso profumo di frutta matura, accompagnato da delicate note di fiori bianchi e di frutta secca anche tostata (mandorla e nocciola); al gusto: una piacevole sapidità e freschezza si armonizzano con un’innata morbidezza che ricorda le sensazioni delicate della seta;
  • Rosé: le uve Pinot nero vengono fatte fermentare a contatto con la buccia per il tempo necessario a conferire al vino la tonalità desiderata. La presenza del Pinot nero conferisce a questo Franciacorta un corpo e un vigore particolare;
  • Millesimato: è ottenuto da vini base di un’unica annata per almeno l’85%. Devono passare almeno 37 mesi dalla vendemmia prima che venga messo in commercio. I Franciacorta millesimati hanno una personalità sensoriale e gustativa che rispecchia in maniera evidente le caratteristiche climatiche dell’annata e le espressioni qualitative delle uve di quella specifica vendemmia;
  • Riserva: si tratta di un millesimato, che può essere anche un Satèn o un Rosé, che ha riposato sui lieviti almeno 60 mesi, quindi viene immesso al consumo dopo ben 67 mesi (cinque anni e mezzo) dalla vendemmia. Poiché tanti Franciacorta millesimati vengono lasciati a contatto coi lieviti molto tempo in più rispetto ai canonici 30 mesi, si è inteso valorizzarli al massimo identificandoli in una tipologia specifica.
Sono ammesse le seguenti tipologie, in base alla quantità di zuccheri aggiunti: non dosato (Pas Dosé, Dosage Zèro, Nature), Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec, DemiSec.

Il Franciacorta è ideale a tutto pasto: con le sue diverse tipologie di sapore è abbinabile a una gamma estremamente ampia di piatti e prodotti. Ogni tipologia possiede una sua spiccata personalità . Va servito nei calici Franciacorta a una temperatura di 8-10. C.
 
Oltre al Franciacorta il territorio offre ottimi vini conosciuti con la denominazione Curtefranca.
  • Per il Curtefranca Doc bianco è previsto l’uso di Chardonnay e Pinot nero più una quota di Pinot bianco, che può essere al massimo in misura del 50%, ma di fatto è prodotto in prevalenza con uve Chardonnay. È di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, di gusto particolarmente delicato. Il sapore è asciutto, fresco e vellutato. La gradazione minima è di 11 gradi.
  • Il Curtefranca Doc Bianco con menzione Vigna identifica un prodotto superiore, con rese inferiori e tempi di affinamento più lunghi; si distingue dai prodotti "base" perché derivando da un unico vigneto identificato sulle mappe catastali da un preciso toponimo, ne rispecchia le peculiarità . Matura per almeno 12 mesi ed è lungamente affinato in bottiglia; acquista così particolare importanza e sprigiona profumi di fiori e di frutta particolarmente intensi, caratteristici e fini. La gradazione minima è di 12 gradi.
  • Il Curtefranca Doc rosso è segnato marcatamente dalla presenza del Cabernet franc e del Carmenere, vitigno a bacca rossa storicamente presente in Franciacorta e riscoperto di recente. Presenti nell’uvaggio anche il Merlot e il Cabernet sauvignon. Le principali caratteristiche sono il colore rosso vivace, con riflessi violacei rubino brillanti; di sapore asciutto, vinoso e fruttato. Di medio corpo, ha una gradazione minima di almeno 11 gradi.
  • Anche per il Curtefranca Rosso esiste la menzione Vigna, la cui bottiglia rispecchia le peculiarità di uno specifico vigneto. E’ immesso al consumo dopo due anni dalla vendemmia don almeno 8 mesi di invecchiamento in legno e 6 di affinamento in bottiglia. Di colore granato, vellutato ed intenso, con una gradazione minima di 12 gradi.
In Franciacorta alcuni vini rossi e bianchi di qualità hanno la qualifica di Indicazione Geografica Tipica (IGT) Sebino. I vini con l'indicazione Sebino possono essere prodotti in quattro tipologie differenti: bianco, rosso, novello e passito utilizzando tutti i vitigni bianchi e rossi ammessi nella Provincia di Brescia.

Oltre ai vini, la Franciacorta produce anche ottime acquaviti, sia giovani sia invecchiate; tipica e caratteristica è la Grappa di Franciacorta che dal 1997 è DOC.
 

Gastronomia fra lago e pianura

La gastronomia di Rodengo Saiano è quella tipica della Franciacorta, ancora più forte qui vista la vicinanza col lago e l'estensione del comune fino in pianura, da tempo dedita agli allevamenti (poco distante si trova Rovato, paese in cui si svolgono manifestazioni internazionali sui bovini da carne). Questa vicinanza e questo connubio fra lago, colline e pianura ha prodotto una gastronomia tipica fortemente legata al territorio e alle tradizioni.
La Franciacorta inoltre è una delle rare zone a nord degli Appennini a godere di un clima sufficientemente mite per la coltivazione dell’ulivo, con la produzione di un ottimo olio d'oliva a bassissima acidità.

Alla base della cucina tradizionale si trova la polenta di farina di mais, che viene servita principalmente con carne, pesce o formaggio, sia pasticciata, sia tagliata a fette e fritta o grigliata.
La pasta viene cucinata soprattutto sotto forma di ravioli e nella variante locale di bocconcini ripieni nota come casonsei. Una curiosità è il luertis o lovertis, luppolo selvatico che viene usato per insaporire risotti e frittate.

Pregiato è il pesce del Lago d’Iseo, in particolare il coregone, il pesce persico, i missoltini e la tinca; quest’ultima viene farcita, cotta al forno e servita con polenta. I pesciolini, chiamati agoni o aole, vengono fatti essiccare al sole e conservati poi sott’olio d’oliva. Si possono anche gustare cotti sulla graticola, spennellati d’olio e serviti con la polenta.

I numerosi boschi sono ricchi di funghi spontanei, in particolare porcini e cantarelli, ottimi nelle frittate, nei risotti, nella pasta e negli stufati.

Un altro piatto tipico della Franciacorta è il manzo all’olio (la ricetta più antica risale al 1500). Lo spiedo infine è il piatto conviviale per eccellenza dei bresciani, composto da carne di maiale e di animali da cortile.

Data la presenza di numerosi allevamenti, esiste anche una buona gamma di formaggi, molti riconosciuti come DOP o tradizionali. La Robiola Bresciana, ad esempio, da gustare leggermente cosparsa di olio d’oliva, il Salva e il Silter, ottimamente accompagnati da miele o marmellate.
 

La strada del vino

Strada del vino di FranciacortaLa strada del vino del Franciacorta si sviluppa dalla località Urago Mella, alle porte di Brescia, fino al lago d'Iseo; proseguendo verso nord-est si raggiunge Gussago e subito dopo Cellatica, la zona viticola più antica. Si prosegue per Rodengo Saiano dove è possibile ammirare ondulati vigneti e ville antiche; poco distante si trova Ome. Subito dopo, a Monticelli Brusati, troviamo le colline più intatte della Franciacorta: una lunga distesa di vigneti. Passiamo Camignone e le sue ville-cantine per raggiungere Passirano con il suo bel castello Medioevale. A Bornato, oltre ad un importante castello, troviamo alcune delle più belle dimore private della zona. Dopo una visita a Calino e Cazzago arriviamo a Rovato, antichissimo borgo medioevale ed importante centro della Franciacorta. Proseguendo verso sud troviamo il Monte Orfano, ed i paesi di Coccaglio e Cologne. Erbusco è il centro della produzione Franciacorta ed ospita delle splendide ville adagiate su un territorio collinare. Passando attraverso Borgonato si raggiunge Provaglio d'Iseo, paese di origine preistoriche che ospita lo splendido Monastero di San Pietro in Lamosa e parte delle Torbiere del Sebino. Timoline, Colombaro e Nigoline (frazioni del Comune di CorteFranca) ci accompagnano verso Adro ed il suo centro medioevale. Il centro storico di Capriolo, arroccato su un colle, testimonia le sue lontane origini e la sua partecipazione all'antico sistema di difesa della Repubblica di Venezia sul fiume Oglio. Il percorso termina a Paratico, paese affacciato al Lago d'Iseo che ospita i resti del Castello Lantieri dove, secondo la tradizione, soggiornò Dante Alighieri.

Cantine

  • Cantina: Al Rocol
  • Dove: Ome (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.6852542
    • Email: infoatrocol.com
    • Sito internet: www.rocol.com
 
  • Cantina: Antica Fratta
  • Dove: Monticelli Brusati (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Barone Pizzini
  • Dove: Timoline di Corte Franca (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Berlucchi Guido
  • Dove: Borgonato di Corte Franca (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Bersi Serlini
  • Dove: Provaglio d'Iseo (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Boschi
  • Dove: Erbusco (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Bredasole
  • Dove: Paratico (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 035.910407
    • Email: ferrariatbredasole.it
    • Sito internet: www.bredasole.it
 
  • Cantina: Ca' del Bosco
  • Dove: Erbusco (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Castelveder
  • Dove: Monticelli Brusati (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Contadi Castaldi
  • Dove: Adro (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Conti Bettoni Cazzago
  • Dove: Cazzago San Martino (BS)
  • Per informazioni:
 
  • Cantina: Facchetti Silvana
  • Dove: Capriolo (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.7461028
 
  • Cantina: Ferghettina
  • Dove: Adro (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.7451212
    • Email: infoatferghettina.it
 
  • Cantina: Fratelli Berlucchi
  • Dove: Borgonato di Corte Franca (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.984451
    • Email: infoatberlucchifranciacorta.it
 
  • Cantina: Gatta
  • Dove: Gussago (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.2772950, Cell. 335.1242138
    • Email: agricolaatagricolagatta.com
 
  • Cantina: Il Mosnel
  • Dove: Camignone di Passirano (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.653117, Cell. 329.5907390
    • Email: infoatilmosnel.com
 
  • Cantina: La Montina
  • Dove: Monticelli Brusati (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.653268
    • Email: infoatlamontina.it
 
  • Cantina: Lantieri De Paratico
  • Dove: Capriolo (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.736151
    • Email: infoatlantierideoaratico.it
 
  • Cantina: Le Marchesine
  • Dove: Passirano (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.657005
    • Email: infoatlemarchesine.com.it
 
  • Cantina: Mirabella
  • Dove: Rodengo Saiano (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.611197
    • Email: infoatmirabellavini.it
 
  • Cantina: Ricci Curastro
  • Dove: Capriolo (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.736094
    • Email: infoatriccicurbastro.it
 
  • Cantina: Tenuta Ambrosini
  • Dove: Cazzago San Martino (BS)
  • Per informazioni:
    • Telefono: 030.7254440, Cell. 338.6725080
    • Email: infoattenutaambrosini.it

 

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