Come si registra un contratto di comodato d'uso gratuito

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La registrazione di un contratto di comodato d'uso di un immobile può essere effettuata presso qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Al momento della presentazione della richiesta di registrazione dell'atto da parte del contribuente, l'ufficio restituisce timbrate e firmate copia degli atti registrati.

Per la registrazione sono previsti i seguenti adempimenti:

  • Produrre due/tre copie (una copia per l’ufficio, e una copia per ciascuna delle due parti), con firma in originale, dell'atto da registrare.
  • Compilare il modello 69 - (Istruzioni e modello sul sito dell'Agenzia delle Entrate) reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che deve essere firmato da una delle parti e dall’eventuale soggetto delegato che registrerà l’atto;
  • Procurarsi due/tre marche da bollo, ciascuna da € 16,00, da applicare sulle copie degli atti da registrare. Le marche da bollo non devono portare una data successiva alla data della stipula del contratto di comodato, per cui, se ad es. il contratto di comodato è firmato in data 4 gennaio 2016, le marche da bollo non devono portare una data successiva al 4 gennaio 2016.
  • Effettuare il versamento, tramite il modello F23 - (Istruzioni e modello sul sito dell'Agenzia delle Entrate) dell'imposta di registro, pari ad € 200,00. Il codice tributo da indicare è 109T.
  • Portare in Agenzia delle Entrate le copie degli atti da registrare, le fotocopie delle carte d'identità del comodante e del comodatario, le marche da bollo, il Modello 69 compilato e la copia del modello F23 attestante il versamento dell'imposta di registro.
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